Residenziale

IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE POLITICHE DEL PERSONALE SANITARIO

IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE POLITICHE DEL PERSONALE SANITARIO
Durata del corso: 7 Ore
Credti formativi: 7
Quantità

Professioni abilitate

Professione Discipline
Tutte le professioni Tutte le discipline

Presentazione

Nel corso degli ultimi anni è aumentata la consapevolezza circa la rilevanza che la “salute organizzativa” (il benessere psicologico, sociale degli attori entro l’organizzazione) possiede nell’alimentare un circolo virtuoso per le persone e per le organizzazioni stesse in termini di efficacia, produttività ecc. il Corso, nelle sue varie articolazioni in programma, vuol dare un contributo di conoscenze teorico-pratiche, tradizionali, ai discenti che vi prenderanno parte. A partire dalla Direttiva del Ministero per la Pubblica Amministrazione del 2004 fino ad arrivare al Decreto Legislativo n 81/2008 (testo unico sulla sicurezza sul lavoro) viene analizzata tutta la normativa in tema di benessere e malessere organizzativo con particolare attenzione al personale sanitario. Una organizzazione è un sistema dove convivono aspetti soft e aspetti hard, lavoro e tecnologia, persone e know how, sistemi e dinamicità. Accanto all’organizzazione definita dall’autorità che li governa o dalle tecnologie operanti, che stabiliscono strutture, procedure, sistemi di coordinamento/controllo e dividono il lavoro individuando ruoli e mansioni, si muove tutto un contesto latente costituito da comportamenti, usi, attese, motivazioni delle persone. Esiste, accanto all’organizzazione tecnica, un’organizzazione fatta da persone che nasce da fenomeni come le attese, le percezioni, le relazioni e la quotidianità. Studiare un’organizzazione non significa solo privilegiare una realtà obiettiva, strutturale, ma anche sottolineare una realtà soggettiva di ‟clima‟‟ che non viene quasi mai presa ufficialmente in considerazione. Possiamo immaginare il clima organizzativo come un insieme dato da una serie di fattori la cui conoscenza dello stato permette di prevedere, ad esempio, la maggiore incidenza di conflitti e litigi tra le persone, così come la presenza di collaborazione e di rapporti di reciproca fiducia. Tutto ciò, a seconda della maggiore o minore incidenza di fattori “positivi” (reciproca fiducia, collaborazione, ecc.) incide consequenzialmente sui risultati che quel gruppo/territorio può conseguire. Nel corso vengono trattate materie come la comunicazione organizzativa, la gestione dei conflitti, il malessere ed il benessere organizzativo, le forme di disagio lavorativo, lo stress e di come evitare e prevenire questi fenomeni, ma soprattutto i riflessi che questi hanno sull’organizzazione sanitaria. Vengono, altresì evidenziati gli attori del processo di rilevazione del malessere ed il ruolo degli stessi nell’ambito dell’organizzazione, con specifici esempi di organizzazioni sanitarie, e vengono poi dettagliatamente spiegati ed illustrati i sistemi di gestione della sicurezza nella valutazione del rischio psico sociale. il Corso rientra anche fra gli obiettivi Nazionali di “sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e/o patologie correlate

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